Questo sito aderisce
all'iniziativa dell'associazione
Home Page di Cielobuio
per la salvaguardia del cielo stellato.

Il primo Linux User's Group per
l'Astronomia
SkyLUG Logo
Iscriviti alla mailing list!

Puoi trovarmi su

Forum Astrofili

con il nick Lead Expression

La prima community italiana sulle

Stelle doppie

Iscriviti alla mailing list!

Le doppie del 13/3/2009 PDF
Scritto da Nik   
giovedì 19 marzo 2009

Anche se con una cadenza ormai imbarazzante, ecco un nuovo report su una bellissima serata di osservazione di doppie (e non solo).

Stasera ho preso in mano il telescopio in maniera "ordinata" (negli ultimi tempi osservavo di fretta e senza soddisfazione) e ho fatto finalmente qualche osservazione di doppie. Per la prima parte della serata il seeing e la trasparenza sono stati clementi, poi è venuto su il nuvolazzo dell'astrofilo pendolare e ho messo tutto a posto. Le doppie saranno di certo già state proposte, nonostante l'apporto nullo dato da questo post abbiate pietà. Le osservazioni sono state tutte effettuate da un cielo urbano di magnitudine limite fantasiosamente 4 (nel senso che ci vuole molta fantasia per dire che una stella di quarta è visibile :D ) che affacciano ad est.

Iniziamo:
Prima parte della serata: telescopio William Optics 80 FD, oculari
Vixen LVW 13mm, Celestron Ultima 7.5mm, Nagler Zoom 2-4mm

38 Lyncis (9h19'20", 36°45'47"), ora locale 19:41

Invisibile nel 13mm (ca 42x), intuita nel 7.5mm (74x). Ben separate
nel 2-4mm (ca 278x - 139x) già a 4mm (139x). Secondaria contenuta nel
secondo disco di Airy (perfetto) spicca in direzione sx. Critico in
questo caso il seeing e una messa a fuoco ottimale. Colore
difficilmente percepibile a parte una sfumatura azzurra nella
componente principale.

Dati:
Magnitudine 3.9 / 6.6
Separazione 2.7"
Inclinazione: 229°
---
Gamma Leonis- Al Gieba (10h20'30", 19°47'33"), ora locale 19:56

Intuita nel 13mm è facilmente separata nel 7.5mm. Presenta un colore
giallastro per ambedue le componenti ed un buon bilanciamento della
luminosità. Una doppia godibile, comodamente stretta e bilanciata,
molto luminosa in uno scenario praticamente privo di stelle di
significativa luminosità. Nel 2-4mm la coppia è molto più nitida e
secca, con sorpresa non perde, anche a 278x, la qualità del colore. I
dischi di Airy secondari si intersecano a questi ingrandimenti
(chiaramente visibile anche il terzo disco a causa della luminosità).

Dati:
Magnitudine 2.3 / 3.5
Separazione: 4.7"
Inclinazione 125°
---
i Cancri (8h47'16", 28°43'32"), ora locale 20:03

Comoda e ben larga nel 13mm, in un campo generoso di stelle di simile
luminosità. Si intuisce un contrasto cromatico confermato nettamente
nel 7.5mm. Ricorda la bellezza di altre doppie: una componente
principale rossastra e una secondaria di color blu. Una doppia
semplice ma di grande bellezza. Superflua l'analisi con il 2-4 che
evidenzia ancor di più il contrasto cromatico

Dati:
Magnitudine 4.2 / 6.6
Separazione 30"
Inclinazione 307°
---
57 Cancri (8h54'49", 30°32'37"), ora locale 20:15

Doppia molto vicina al limite di risoluzione strumentale. Niente da
dire fino al 2-4mm. Il sistema in questione è un'ottima scuola per gli
strumenti da 80mm in quanto la luminosità e la separazione la rendono
particolarmente ostica. a 4mm intuibile un allungamento confermato a
2mm. Si intuisce una forma ad 8 benché i due dischi non siano
perfettamente separati. Da approfondire con diametri superiori

Dati:
Magnitudine 6.0 / 6.3
Separazione 1.5"
Inclinazione 310°
---
54 Leonis (10h56'08", 24°41'52"), ora locale 20:30

Separata con successo già a 13mm. Doppia semplice, comoda e ben
bilanciata, che non presenta particolari difficoltà. Analisi ad
ingrandimenti superiori non mostrano particolari differenze. La
colorazione delle due componenti appare bianca

Dati:
Magnitudine 4.5 / 6.4
Separazione 7"
Inclinazione 110°
---
90 Leonis(11h35'12", 16°44'32"), ora locale 20:47

Doppia stretta e molto debole. Visibile la secondaria con il 7.5mm. A
causa della scarsa luminosità non si riescono a osservare particolari
cromatici evidenti. Componenti ben distanziate con lo zoom

Dati:
Magnitudine 6.3 / 7.4
Separazione 3.4"
Inclinazione 243°

Dopo ho cenato :D e ho messo l'occhio nello SC8. Dopo aver con esso
impiegato un po' di tempo su Saturno (favoloso...!) e perso
(letteralmente) a cercare invano qualche Messier un po' più debole >:(
Ho avuto la possibilità di osservare due doppie, di cui l'ultima
letteralmente in mezzo alle nuvole (nel senso che ho continuato ad
osservarla quando ormai ad occhio non la vedevo più O_O) finché non ho
capito che il meteo è stato più forte di me... e mi sono ritirato con
la coda tra le gambe e una Luna che faceva capolino immersa nel vapore
acqueo.

Telescopio: Meade SCT 8" f/10. Cielo velato, seeing 6/10

Alpha Canum Venaticorum - Cor Caroli (12h56'29", 38°15'49"), ora locale 23:22
Si trova in una parte di cielo finora sgombera da nubi. Lo spettacolo
è favoloso, sarà il cambio di strumento ma la diffrazione produce
delle stelle "spinose" che sembrano dei diamanti incastonati nel cielo
di un colore bianco deciso. Facilmente separabili già nel 13mm (ca
156x)

Dati:
Magnitudine 2.9 / 5.6
Separazione 19.4"
Inclinazione 228°

Ultima la classica Pulcherrima (Epsilon Bootis), separata nel 13mm con
difficoltà a causa degli spikes delle stelle. Serviva salire di
ingrandimenti ma le nuvole hanno vinto.

 
< Prec.   Pros. >
Il tuo Link
Hai un sito internet inerente la musica o l'astronomia o il software libero e vuoi essere inserito nella sezione Links? Sei un mio amico e mi sono dimenticato di te :D? Contattami